D o c u m e n t i   A N P I   B e l g i o

La mia corsa a tappe
di Ennio Odino

Nella notte tra il 5 e il 6 aprile 1944 nazisti e fascisti iniziarono un imponente rastrellamento contro le bande partigiane dislocate nelle cascine delle Capanne di Marcarolo, sull'Appennino al confine tra le province di Alessandria e Genova, presso l'antico monastero della Benedicta oggi al centro di un grande progetto di valorizzazione.

Di quel drammatico episodio sono qui raccolte le memorie di un sopravvissuto alla fucilazione e poi al campo di concentramento di Mauthausen-Gusen, con il successivo ritorno a casa e il reinserimento, fino a ricoprire il ruolo di alto funzionario delle Istituzioni Europee a Bruxelles.

Una testimonianza personale su una delle pagine piú tragiche della Resistenza italiana.

Libro disponibile su richiesta. Contattare: anpibelgio[at]gmail.com

La partecipazione degli emigrati italiani alla Resistenza belga
di Anne Morelli

Dalla Prefazione di Sandro Pertini - Presidente della Repubblica italiana -  Roma, 16 dicembre 1982

"(...) La professoressa Anne Morelli ha ricostruito con pazienza ed "intelletto d'amore" il contributo offerto dagli Italiani alla Resistenza in Belgio, che emerge in tutta la sua rilevanza morale, politica e militare anche dalle schede biografiche che sono collocate in appendice al volume. Così, grazie al lavoro encomiabile compiuto dalla nostra studiosa, un nuovo capitolo significativo si aggiunge alla storia della partecipazione italiana alla Resistenza europea.

Per intensità di sacrificio di uomini e di donne del nostro Paese in ogni parte d'Europa questa storia è altrettanto importante quanto quella della Resistenza all'interno dell'Italia e va ricordata con pari fierezza alle giovani generazioni che vivono oggi in quella libertà per la quale abbiamo sofferto e tanto duramente combattuto."

Celebrazione della data della resa del nazismo
di Johannes Blum

L'8 maggio 1945 è il giorno della "resa incondizionata della Germania".

L'8 maggio è praticamente scomparso dalla nostre agende, dai nostri calendari ... dalla vita pubblica, dal mondo politico. La radio, la televisione, i giornali lo citano - se lo fanno - con parsimonia, con discrezione. A volte i produttori di agende e di calendari e persino i giornalisti parlano di quel giorno come di ... vittoria (di chi, su chi o cosa? Mistero). Altri evocano l'"Armistizio" (ma quello è dell'11 novembre 1918!) confondendo cosi' allegramente. 'Armistizio' e 'Resa'.


Indietro