Sabato 24 aprile 2010 si e' celebrata a Londra la Festa della Liberazione. L'ANPI Londra
Europa ha cosi ufficializzato la sua costituzione, avvenuta solo un mese prima.
L'ANPI Londra vuole ringraziare Filippo Giuffrida, membro del comitato nazionale dell'ANPI,
per aver partecipato ed essere intervenuto, l'INCA/CGIL per aver messo a disposizione i
propri locali, tutti coloro che hanno reso possibile il rinfresco e coloro che hanno
contribuito in vario modo alla riuscita dell'iniziativa. Ovviamente un ringraziamento
particolare va all'Associazione 25 Aprile con la quale l'iniziativa e' stata pensata,
organizzata e realizzata.
E' stato bello poter incontrare una mamma, venuta a visitare il figlio residente a Londra,
che ci ha raccontato di come sia stata per lei una sorpresa scoprire che l'ANPI avesse una
propria sezione anche oltre Manica e la sua speranza riposta nei giovani antifascisti
italiani che, ovunque si trovino, vivano e lavorino si battono per la difesa dei valori
riposti nella nostra Costituzione, in un momento in cui nella sua citta' il vento che tira
e' tragicamente opposto al fischio del vento della Resistenza.
Ed e' stato altrettanto bello vedere visi nuovi, alcuni giovanissimi, che non hanno esitato
un solo momento a tesserarsi e a felicitarsi per la nascita della sezione. Tutti i
partecipanti hanno espresso il desiderio di poter essere informati delle iniziative future
e delle attivita' che l'ANPI organizzera' e questo ha permesso di toccare con mano
l'interesse che ruota intorno ad un'Associazione che sa raggruppare donne e uomini di
diversa provenienza politica e sociale con un denominatore comune: essere antifascisti.
L'ANPI Londra ha degli obiettivi da concretizzare per il 2010/2011 che vanno dalla rete di
contatti che dovra' tessere con le Istituzioni di questo Paese e con le associazioni
territoriali e nazionali che si riconoscono nei valori antifascisti, alla ricostruzione
di una memoria storica di soldati britannici che hanno combattuto al fianco dei nostri
partigiani in Italia, sino alla realizzazione di progetti educativi, all'interno delle
scuole, che sappiano spiegare la Resistenza e il suo valore insieme agli ideali di
liberta' e democrazia che l'hanno ispirata e animata.
Il lavoro, come si vede, e' molto ma il clima tetro che regna nella politica italiana ci
insegna che NON e' il momento di esitare ma, al contrario, e' il momento di spendersi in
modo appassionato e serio per una battaglia di verita' storica e per la difesa e protezione
di quei valori di coesione sociale, di liberta', di unita' nazionale, di rispetto per la
dignita' umana, per la tutela delle minoranze, degli omosessuali, degli immigrati,
del lavoro, del diritto allo studio e dei diritti delle donne e per tutti quei diritti
qui non citati ma che sono stati messi in discussione se non addirittura colpiti da
un governo autoritario e padronale.
Dunque non resta che rimboccarci le maniche ed e' esattamente quello che intendiamo fare.
Ancora un caloroso grazie a tutti.
Carla Gagliardini, Fiduciaria ANPI Londra Europa
Nasce l'ANPI Londra Europa! Nasce a meta' marzo 2010 a seguito dell'iniziativa di un
gruppo di giovani donne e uomini residenti in Inghilterra e grazie all'autorizzazione
dell'ANPI nazionale.
Perche' creare una sezione ANPI in terra straniera? La risposta e' semplice. Ovunque tu
viva ti porti con te la tua storia personale, quella del tuo Paese ed i tuoi valori.
Questi tre elementi sono la tua valigia, quella che apri nei tuoi momenti di nostalgia,
di allegria e di rabbia. Frughi dentro cercando un ricordo, bello o brutto che sia, che ti
permetta di pensare, ragionare, ricordare e progettare.
Quando piu' persone decidono di condividere il contenuto della propria valigia nasce la
voglia di creare qualcosa, qualcosa che abbia un nome e una struttura e che sia la casa di
tutti coloro che condividono il contenuto delle varie valigie. Ecco perche' e nata
l'ANPI Londra Europa! Un gruppo di giovani immigranti italiani, politicamente impegnati,
si sono ritrovati a condividere il contenuto della loro valigia e vi hanno trovato storie
personali differenti ma che si ricongiungevano sulla strada della storia del proprio Paese
e sui valori che hanno portato all'approvazione della Costituzione Italiana. Quei valori
che hanno saputo difenderci da barbari attacchi, avvenuti in diversi momenti della storia
italiana dal dopoguerra ad oggi, ma che oggi sono minati con una ferocia pericolosa.
Corre il 65mo anniversario della Liberazione e l'Italia si trova ad attraversare un
periodo buissimo che mette in allerta tutte le forze democratiche e antifasciste del Paese.
I democratici e gli antifascisti italiani si mobilitano con iniziative culturali e politiche di ogni
genere, nei teatri come nelle piazze, nelle scuole come nei luoghi di lavoro. Eppure sembra che
non sia abbastanza per arginare l'ondata autoritaria che da troppo tempo sta investendo il
nostro Paese. Perche'? Perche' nonostante il grido accorato di tante donne e uomini di ogni
eta', di ogni provenienza politica o sociale, il Paese non risponde, il Paese accetta o
addirittura approva? Cosa sta capitando di tanto serio nella societa' italiana da renderla
per la maggioranza disattenta o persino complice di questo tentativo in atto?
Le cittadine e i cittadini italiani devono sentire su di se' il dovere di vigilare, denunciare
e battersi contro questo progetto. E anche noi, da oltre Manica, abbiamo sentito il dovere
di impegnarci al fianco dei nostri concittadini e dei residenti in Italia, indipendentemente
dalla loro nazionalita', per contribuire alla difesa della Costituzione Italiana vigente
e delle Istituzioni.
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